I sistemi di controllo della velocità media (noti anche come Tutor) calcolano la velocità con cui un veicolo percorre un determinato tratto di strada. Registrano la targa e l'ora in punti diversi, per poi dividere la distanza per il tempo trascorso. Il risultato rappresenta l'intero viaggio tra quei punti, anziché un singolo istante in prossimità di una telecamera.
Questa distinzione spiega perché controllare la velocità solo quando si intravede una telecamera non serve a molto. La misurazione copre un'intera sezione del tragitto, compresa la guida tra una postazione e l'altra.
Come Funziona il Controllo della Velocità Media?
Un controllo della velocità media associa la targa di un veicolo in due postazioni di rilevamento. Ogni osservazione è dotata di un timestamp. Una volta che il sistema trova i dati corrispondenti, calcola il tempo di percorrenza e utilizza la distanza stradale misurata per stabilire una media. Questo processo è noto anche come rilevamento della velocità da punto a punto.
La sequenza di base è la seguente:
- Una telecamera cattura la targa del veicolo nella prima posizione.
- Il software legge la targa e registra l'orario.
- Un'altra telecamera registra lo stesso veicolo più avanti lungo il percorso.
- Il sistema abbina le rilevazioni e calcola la velocità media.
La spiegazione dei sistemi di controllo da parte del governo dello stato di Victoria descrive questo processo di abbinamento e il modo in cui le potenziali infrazioni vengono segnalate per la revisione. Le linee guida specificano inoltre un'importante distinzione: le telecamere utilizzate in quel contesto possono anche misurare la velocità in singoli punti specifici.
Come Viene Calcolata la Velocità Media Tra Due Punti?
Il calcolo consiste nella distanza divisa per il tempo. Per esprimere il risultato in miglia orarie, la distanza deve essere in miglia e il tempo di percorrenza in ore. Per i chilometri orari, si utilizzano chilometri e ore. Convertire correttamente i minuti è essenziale quando si affronta un esempio pratico.
Immaginiamo due punti di misurazione distanti esattamente sei miglia. Un veicolo passa dal primo alle 10:00 e dal secondo alle 10:06.
Sei minuti equivalgono a 0,1 ore, quindi il calcolo è:
6 miglia ÷ 0,1 ore = 60 mph
Questo è un esempio matematico, non la descrizione di una particolare installazione di telecamere o di una soglia di sanzione.
Il risultato differisce anche da una semplice media delle letture del tachimetro. Sommare la velocità più alta e la più bassa e dividere per due non descrive in modo affidabile il viaggio. Ciò che conta sono la distanza e il tempo totale trascorso.

In Cosa Si Differenziano i Tutor da un Autovelox Tradizionale?
Un autovelox basato su un singolo punto misura la velocità in una posizione specifica. I sistemi di velocità media stabiliscono la velocità media di un veicolo su una sezione di strada misurata. La distinzione riguarda il metodo di misurazione, piuttosto che la presenza fissa o meno dell'apparecchiatura a bordo strada. Alcune installazioni possono effettuare entrambi i tipi di controllo.
Per i conducenti, questo cambia il significato di una rapida occhiata al tachimetro. Vedere il limite imposto sul cruscotto in prossimità di una telecamera non dimostra a quale velocità si sia viaggiato nel tratto precedente.
Allo stesso modo, una media calcolata non descrive ogni singolo momento del viaggio. Un veicolo può viaggiare al di sopra o al di sotto di tale media in momenti diversi. Considerare una media come un permesso per brevi accelerazioni significa fraintendere il significato del numero stesso.
I Tutor Funzionano di Notte e su Più Corsie?
Alcuni sistemi supportano il funzionamento notturno e il monitoraggio su più corsie. Le loro capacità dipendono dalle apparecchiature e dall'installazione. Il produttore di telecamere Jenoptik descrive l'illuminazione a infrarossi, il monitoraggio multicanale e i tratti stradali collegati tra le caratteristiche disponibili nei suoi sistemi di controllo della velocità media. Non si deve dare per scontato che queste funzioni siano identiche ovunque.
Secondo la panoramica tecnica di Jenoptik, le sue apparecchiature possono catturare le targhe in condizioni di scarsa illuminazione e collegare ulteriori punti di ingresso e di uscita per il controllo su più sezioni. Un percorso monitorato non deve quindi necessariamente consistere in una singola coppia di telecamere isolate.
L'aspetto di una telecamera offre agli automobilisti informazioni limitate sul sistema sottostante. La forma dell'involucro, la posizione del palo o l'assenza di un flash evidente non consentono di stabilire quali misurazioni siano supportate da un'installazione.
Cosa Dovrebbero Fare i Guidatori in un'Area Controllata da Tutor?
Utilizzate il limite di velocità indicato per guidare lungo tutto il tratto. Mantenete una distanza di sicurezza adeguata, fate attenzione ai cambiamenti delle condizioni stradali e regolate la velocità senza sbalzi. Evitate di concentrarvi unicamente sulla prossima telecamera. Segnali, traffico e la strada davanti a voi richiedono comunque la vostra attenzione.
Un approccio pratico consiste nel:
- Verificare il limite quando si entra nel tratto.
- Fare attenzione a ulteriori cartelli, anziché dare per scontato che il limite rimanga invariato.
- Lasciare abbastanza spazio per reagire senza frenate brusche.
- Scegliere una velocità inferiore quando la visibilità o le condizioni lo richiedono.
Prima del vostro prossimo viaggio sconosciuto, consultate le indicazioni sul percorso pubblicate dall'autorità stradale competente. Conoscere in anticipo la conformazione della strada vi lascerà meno decisioni da prendere durante la guida.